PRESIDIO NAZIONALE: 30 Settembre 2018

Un’idea partita da Milano da alcuni privati cittadini  detentori di animali  che da quella città si è ingrandita fino a mobilitare gran parte delle regioni italiane per una MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER CHIEDERE DIRITTI GIURIDICI PER GLI ANIMALI!
PARMA CI SARA’ !
TUTTI UNITI associazioni, gruppi, privati cittadini per chiedere la modifica del Codice Civile che classifica gli animali come ” BENI MOBILI”.

Scopo dell’iniziativa è che il loro riconoscimento di “esseri senzienti” non solo costituisca un  concetto etico, ma sia integrato nella  giurisprudenza.
Il Presidio che si terrà DOMENICA 30 SETTEMBRE  in Piazza Garibaldi ( a fianco dei Portici del Grano) dalle 15, 30  alle 19 é organizato da ENPA, da Parma Etica Festival, dall’ avvocato Nicola Tamola e Davide Celli .

Attualmente il nostro Codice Civile considera  gli animali come oggetti. Il Codice Penale invece include reati che vedono gli animali come vittime  nei “delitti contro il sentimento ( umano) per gli animali”.
Ben altra sarebbe  la considerazione se fossero considerati soggetti e non oggetti . Il dibattito sul riconoscimento  degli animali come esseri senzienti ha fino ad ora interessato più che altro i filosofi e solo teoricamente le istituzioni, mentre gli studiosi del diritto hanno fino adora mostrato una certa ritrosia.
VOLTIAMO PAGINA! VI ASPETTIAMO TUTTI con o senza i vostri animali, ma FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE DI CITTADINI PARTECIPI!
SIAMO TUTTI INVITATI A PARTECIPARE AL PRESIDIO:
CITTADINI, ASSOCIAZIONI, GRUPPI.0.

L’APPUNTAMENTO è DOMENICA 30 SETTEMBRE
DALLE ORE 15,30 ALLE 19,00 PIAZZA GARIBALDI a Parma
(di fianco ai Portici del Grano)

Si tratta di un evento volto ad ottenere una MODIFICA DEL CODICE CIVILE affinché gli animali d’affezione vengano espressamente riconosciuti come soggetti di diritto, superando la disciplina attuale per la quale sono “res” cioè COSE, come una collana, un libro, una borsa, ecc…

ORGANIZZATORI EMILIA ROMAGNA:
Dott.ssa Simonetta Rossi e Dott.ssa Sandra Brambilla Ass. Parma Etica, Dott.ssa Lella Gialdi Presidentessa Enpa Parma, Avv. Nicola Tamola, Davide Celli Presidente Legio Ursa Ass. per la difesa degli animali e dell’ecosistema, Dott.ssa Moira Anna Balbi Presidentessa Oipa Parma.

CUCCIOLI DA ADOTTARE

    

Urgente adozione per questi sei cuccioli di tre/ quattro mesi, tre femmine e tre maschi.  Dada e Mariuccia futura taglia medio /piccola. Nuvola futura taglia grande. Gino e Mario taglia media/ piccola. Nebbia futura taglia media/ grande. Si trovano in un canile del Sud, sono docili e socievoli, si affidano con libretto sanitario, vaccinati e microchippati, dopo i consueti controlli e colloquio pre /affido. Obbligo di sterilizzazione per le femmine.
Per info: Enpa Parma 3470361628 adozioni@enpaparma.it

Caccia, al via anticipatamente la nuova stagione

Dal 1 settembre si è aperta anticipatamente in quasi tutte le regioni la stagione di caccia, che decreterà la morte di milioni di animali selvatici la cui tutela è sempre più a rischio a causa di politiche filo venatorie supportate anche da una parte del Governo.

“Quest’anno c’è un particolare accanimento contro gli animali selvatici”, spiega Enpa. “Gli abusi e le forzature delle Regioni, che concedono sempre di più ai cacciatori calpestando scienza, sentenze del Consiglio di Stato, della Corte Costituzionale, dei Tar, sono particolarmente evidenti. Occorre ricordare che la legge nazionale 157 del 1992 fissa l’apertura degli spari alla terza domenica di settembre e prevede che la preapertura possa essere concessa solo a rigide condizioni: il parere dell’ISPRA, l’istituto scientifico di riferimento, e la presenza di un piano faunistico venatorio regionale adeguato. Ma ogni regola viene calpestata: il piano del Lazio, ad esempio, risale al 1998.” Non importa se a morire per un sadico “divertimento” siano specie anche in netto declino, come la tortora, ormai classificata come “Spec 1” e dunque in condizioni di conservazione molto gravi. Anzi: rispetto agli scorsi anni, le Regioni hanno spesso regalato più possibilità di sparo senza avere una minima idea dello stato di conservazione della specie, senza un piano faunistico venatorio aggiornato, senza piani di gestione specifici. Fortissima la pressione venatoria voluta in particolare da Sicilia, Marche, Toscana, Umbria, Emilia Romagna, Calabria, Puglia e Campania. Solo Abruzzo, Liguria,Val d’Aosta e Province autonome non hanno adottato le aperture anticipate. Anticipi che, lo ricordiamo, rappresentano anche una vera minaccia alla pubblica sicurezza perché cadono in piena stagione turistica.

Forte l’appello dell’Enpa: “Chiediamo al Governo e soprattutto al Movimento 5 Stelle, che rappresenta più di ogni altro la volontà popolare, di ripristinare la legalità e di fermare ogni deriva che mira al consenso dei cacciatori. Ormai tutte le specie sono a rischio e le Regioni cercano di legiferare anche su materie di esclusiva competenza statale, calpestando la Costituzione: è il caso di orsi e lupi, sempre più nel mirino di chi vorrebbe ucciderli per ragioni elettorali. Non vorremmo che dopo i disastri del precedente Governo, questo attuale sia ricordato come quello contro gli animali, contro la natura, contro la biodiversità. Ma non c è tempo, occorre agire subito, per rispetto dei cittadini che hanno sostenuto il cambiamento e che chiedono non solo garanzie per gli animali selvatici, ma anche per loro stessi: non dimentichiamo che la caccia ferisce o uccide ogni anno svariate decine di persone innocenti”.

AVVISO AL PUBBLICO

AVVISO AL PUBBLICO: dalla prossima settimana la sede tornerà ad osservare i seguenti orari di apertura: martedì dalle 16 alle 20 e sabato dalle 10 alle 13.

DENUNCIA TRACHEMYS SCRIPTA: PROROGA DEI TEMPI AL 31 AGOSTO 2019

AGGIORNAMENTO:  slitta il termine per la presentazione delle denunce per la detenzione delle specie alloctone “invasive” di rilevanza unionale ad Agosto 2019.
Riportiamo di seguito il testo del decreto legge:
DECRETO-LEGGE 25 luglio 2018, n. 91
Proroga di termini previsti da disposizioni legislative. (18G00118) (GU Serie Generale n.171 del 25-07-2018)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 26/07/2018

Art. 3

Proroga di termini in materia di ambiente
Art 3.
1. Il termine per la denuncia del possesso di esemplari di specie
esotiche invasive di cui all’articolo 27, comma 1, del decreto
legislativo 15 dicembre 2017, n. 230, iscritte nell’elenco
dell’Unione alla data di entrata in vigore del medesimo decreto, e’
prorogato al 31 agosto 2019.

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Forse non tutti sanno che entro il 13 agosto 2018 scatta l’obbligo di denunciare le tartarughe d’acqua Trachemys Scripta per effetto del decreto legislativo n° 230 del 15 dicembre 2017 entrato in vigore il 14 febbraio 2018. Esso ne vieta di fatto la commercializzazione, l’introduzione sul territorio nazionale, e il rilascio in natura. Chi possiede uno o più esemplari deve denunciare il possesso della Trachemys scripta entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge. Qualsiasi sottospecie deve essere denunciata, nessuna esclusa.

PERCHE’?
Le Trachemys scripta sono considerate invasive perché si adattano bene al nostro clima e proliferano anche in natura modificando gli ecosistemi in cui sono introdotte.

A CHI?

La denuncia del possesso di uno o più esemplari della Trachemys scripta attraverso il modulo allegato va inoltrata al Ministero dell’Ambiente attraverso:

· Posta elettronica certificata: pnm-II@pec.minambiente.it ( bisogna usare come mittente un indirizzo di posta elettronica certificata

oppure

· Raccomandata con ricevuta di ritorno a: Ministero dell’Ambiente, Direzione Protezione Natura, Divisione II, Via Cristoforo Colombo n. 44 – 00147 – Roma.

oppure

· Via FAX al numero: 06-57223468.

Per maggiori informazioni (NON per la spedizione del modulo) potete mettervi in contatto col Ministero dell’Ambiente attraverso l’indirizzo di posta elettronica esoticheinvasive@minambiente.it .

Come compilare il modulo? Alcuni consigli … ( fonte rugatartaruga )

· I dati personali da inserire sono quelli del titolare della tartaruga / tartarughe. Se la tartaruga è stata regalata a un minore è chiaro che dovrà essere intestata a uno dei genitori o al tutore legale del minore.

· Alla voce ‘Specie custodita’, scrivi il nome della specie in tuo possesso. Non basta scrivere Trachemys scripta, ma dovrai ad esempio scrivere Trachemys scripta troostii. Se hai più esemplari di diversa sottospecie, scrivi i nomi separandoli con una virgola e scrivi accanto quanti esemplari per ciascuna specie possiedi.

· Riporta il numero di esemplari da dichiarare – 1, 2, 4, ecc. -. Qui riporti il totale degli esemplari.

· Scrivi l’età della tua tarta. Se non sei sicura/o, scrivine una che si avvicini. Altrimenti lascia stare. Se hai più di un esemplare riporta le età separandole con la virgola. Se hai esemplari di diversa specie, scrivi l’età e tra parentesi solo la sottospecie. Esempio: 8 anni (elegans); 5 anni (troostii).

· Il sesso. Se non conosci il sesso, fatti aiutare da un veterinario esperto in rettili. In particolare se hai più di un esemplare, indicare il sesso potrebbe essere determinante per non vedersi “bocciata” la denuncia.

· Modalità di custodia, riproduzione e fuga. Qui viene la parte più delicata. Devi specificare come custodisci la tartaruga e come fai a impedirne la fuga. Come sai le tartarughe sono delle “simpatiche scalatrici”.

· Per quanto riguarda la riproduzione, se hai un solo esemplare non serve spiegare nulla, è implicito. Ma se hai una coppia di maschio e femmina, oppure hai un “harem” (due o tre femmine e un maschio) dovrai specificare che d’ora in poi vivranno separati.

· L’indirizzo dove sono custodite. Sembra una domanda bizzarra ma chi le tiene in campagna ha compreso cosa si intende qui. Mentre sopra hai scritto dove hai la residenza tua, qui devi scrivere “la residenza della tartaruga” nel caso tu l’abbia da un’altra parte: in campagna, laghetto della nonna…

RACCOMANDAZIONI

· Da adesso non è più possibile l’accoppiamento della Trachemys scripta di qualsiasi sottospecie. Va da sè che quindi non è più possibile far fare la deposizione delle uova alle Trachemys scripta femmina, di qualsiasi sottospecie. Se si vuole continuare a farlo e si dovesse essere scoperti si rischiano multe salate: da 1.000 euro a 50.000 euro (art. 25, comma 4, lettera a).

· Con l’introduzione del nuovo decreto, importare o commercializzare Trachemys scripta è illegale. Ed è illegale addirittura regalarle… già, addirittura. Si possono solo cedere gli esemplari ai centri autorizzati.

RACCOLTA ALIMENTARE 7 LUGLIO

VI ASPETTIAMO sabato 7 luglio presso Ipercoop del Centro Torri di Parma, 9.30 – 13.30 e 15.30 – 20, per una raccolta alimentare in favore degli amici bisognosi!

Rocky…anziano ma stupendo pastore tedesco cerca casa


PARMA -URGENTE
Se esiste un Dio è ora che inizi a guardare bene chi aiutare.
Rocky è uno splendido pastore tedesco di 11 anni, che è passato da 10 anni di appartamento ad 1 di giardino (purtroppo si vede!!!) ad una probabile futura vecchiaia in canile.
Non c’è alternativa, la casa in cui vive è stata “non volutamente” venduta, se non sanno dove andare gli umani, figuriamo i cani!!!
Sappiamo tutti che un cane anziano non ha chance di adozione in canile, quando invece che chiam … arsi con il suo nome, diventa un numero.
Cerchiamo quindi un’adozione del cuore.
Rocky è una linea “vecchia”, quelle che ancora hanno una schiena ed un sedere alto, con un carattere bellissimo. E’buonissimo, ti segue come un ombra, adora i bambini con i quali è cresciuto
Cerchiamo per lui con la massima urgenza un’adozione consapevole
Per info
ANIMAL HOUSE ONLUS
Roberta 340/7966368
Monica 345/7873811