PETIZIONE “END THE CAGE AGE”

FIRMA ONLINE: https://enpa.endthecageage.eu  che potete diffondere attraverso i social (facebook, twitter, sito)

FIRMA CARTACEA: presso la nostra sede durante i giorni e orari di apertura – Martedì 16:00 – 20:00 e Sabato 10:00 – 13:00
IMPORTANTISSIMO per la validità della singola firma e la contabilizzazione in percentuale da parte del ministero il documento d’identità e la compilazione dei campi in STAMPATELLO.

INFORMATIVA PETIZIONE

OLTRE 33.000 FIRME CONTRO LA “PASQUA DI SANGUE”

OLTRE 33.000 FIRME CONTRO LA “PASQUA DI SANGUE”

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Sono oltre 33.000 le firme già raccolte dalla petizione supportata da Enpa aperta su Firmiamo.it che chiede la fine della macellazione e del maltrattamento degli agnelli in occasione della Pasqua, vera e propria carneficina che nel 2016 ha portato al mattatoio quasi 2,7 milioni di animali tra agnelli, agnelloni e capretti.

Le vittime della cosiddetta “Pasqua di sangue” sono cuccioli tra i 30 e i 40 giorni di vita, strappati prematuramente alle loro madri dopo una gravidanza di 5 mesi regolata in modo tale da poterli uccidere quando pesano circa una decina di chili. La pratica della macellazione è assolutamente atroce: la Pasqua è una festa dello spirito, non della carne. E senz’altro non della carne di migliaia di agnelli che ogni anno vengono sterminati per diventare un piatto di portata.

“Secondo le stime più recenti rilasciate dall’Istat, i numeri di questo massacro continuano ad essere impressionanti” – dichiara Marco Bravi, Presidente del Consiglio Nazionale e Responsabile Comunicazione e Sviluppo Iniziative di Enpa – “Per questo ribadiamo il nostro impegno a salvare i cuccioli di pecora dal mattatoio invitando le persone a riflettere bene su ciò che si cela dietro a quelle confezioni anonime in cui viene imballato ciò che resta dei poveri agnelli. In quest’ottica – prosegue Bravi – non possiamo che sostenere al 100% la petizione lanciata sulla piattaforma Firmiamo.it contro la macellazione rituale e chiediamo ai nostri simpatizzanti di fare altrettanto”

LA PETIZIONE (http://goo.gl/UDuLSq) – Oltre 33.000 firme chiedono di fermare la mattanza degli agnelli, di porre fine ai maltrattamenti di questi cuccioli e di scegliere un menù alternativo per Pasqua. La petizione è ancora aperta: per aderire basta andare all’indirizzo http://goo.gl/UDuLSq e cliccare su “firma”.

Fonte: http://www.enpa.it/it/21490/cnt/le-iniziative/oltre-33-000-firme-contro-la-pasqua-di-sangue-.aspx#sthash.4uulvqZu.dpuf

PETIZIONE: Introduciamo il rispetto per gli animali nelle scuole

Cari Amici,
vi chiediamo di firmare e aiutarci a diffondere la petizione online che SOS Gaia ha promosso per introdurre il rispetto per gli animali nelle scuole:
https://www.change.org/p/introduciamo-il-rispetto-per-gli-animali-nelle-scuole

PETIZIONE ONLINE PER INTRODURRE IL RISPETTO PER GLI ANIMALI NELLE SCUOLE
SOS Gaia ha promosso una petizione online rivolta al Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini per introdurre nelle scuole il rispetto per gli animali.
SIAMO ARRIVATI A PIU’ DI 16.000 SOSTENITORI
Ma dobbiamo continuare per fare in modo che questa causa non venga ignorata dagli organismi competenti.

Ecco il testo della petizione:

Gli animali provano paura, dolore, emozioni come gli umani.
Come noi, sono stati generati dal nostro pianeta nel corso del suo viaggio attraverso lo spazio, e in quanto tali sono affratellati a noi anche se di specie diverse.
L’Articolo 13 del Trattato di Lisbona ha definito gli animali come “esseri senzienti”, decretando che l’Unione Europea e gli Stati membri devono tenere pienamente conto delle esigenze in materia di benessere degli animali in quanto esseri senzienti.
“Esseri senzienti” significa che gli animali sono quindi in grado di avere autocoscienza e consapevolezza di sé. Sono individui a tutti gli effetti.
Pertanto dobbiamo rispettare gli animali nella loro esigenza di vivere e di non essere maltrattati.
La specie umana non è la sola a provare emozioni, gioia e dolore. Dobbiamo rispettare la vita e la dignità delle altre specie ed insegnare ai giovani il rispetto per tutti gli esseri viventi.
E’ necessario insegnare ai bambini e ai ragazzi che noi umani dividiamo questo pianeta con altri abitanti che come noi provano emozioni, sentimenti e come noi possono soffrire sia fisicamente e sia psicologicamente.
Un documento promosso della psicologa Annamaria Manzoni e sostenuto da oltre 600 psicologi rivela il danno che la violenza nei confronti degli animali provoca nei bambini e nei ragazzi. Intere generazioni cresceranno nella convinzione che questa sofferenza sia lecita e si abitueranno a non cogliere i segni della sofferenza e del terrore. Una educazione all’insensibilità e all’accettazione della condizione di inferiorità degli animali rispetto all’uomo, il quale a buon diritto può usarli a suo piacimento, anche solo per divertirsi della loro condizione di sofferenza.
Riteniamo fondamentale che nelle scuole si educhi al rispetto per l’altra vita intelligente, introducendo il tema del rispetto degli animali.
Educare i bambini al rispetto della vita animale nelle scuole può contribuire a creare una società armonica e non violenta a vantaggio di tutte le specie, umane e non umane.

Pertanto l’Associazione SOS Gaia e i firmatari chiedono alle Istituzioni italiane competenti di introdurre il rispetto degli animali e l’antispecismo nei programmi di insegnamento.
Introduciamo il rispetto per gli animali nelle scuole!
Per un’educazione all’amore verso le altre forme di vita affratellate a noi sul pianeta.
SI PREGA DI FIRMARE E DIFFONDERE:

https://www.change.org/p/introduciamo-il-rispetto-per-gli-animali-nelle-scuole

GRAZIE!
SOS Gaia
www.sos-gaia.org

PETIZIONE: FIRMA CONTRO IL TRAFFICO DI CUCCIOLI DALL’EST

Guardate l’inchiesta, condividetela, aiutate a svelare un mondo talvolta sconosciuto: la conoscenza può aiutare a contrarre questo mercato, non si riuscirà a far desistere tutti, ma i progressi culturali, mai come in questo momento, passano anche attraverso il passaparola della rete.

L’INCHIESTA: http://www.ilpattotradito.it/la-tratta-dei-cuccioli-dalles…/

FIRMATE LA PETIZIONE: https://www.change.org/p/a-expo2015milano-si-pa…/u/14272666…

PETIZIONE: NO AL TRASPORTO DI ANIMALI VIVI EXTRA UNIONE EUROPEA

vitellino

FIRMA LA PETIZIONE PER VIETARE L’ESPORTAZIONE DI ANIMALI VIVI FUORI DALL’UE
E’ tempo per i leader europei di mettere al primo posto il benessere animale, e smettere di nascondersi dietro gli interessi economici e i benefici commerciali.
Di seguito il testo della dichiarazione:
“Io sottoscritto chiedo il divieto del trasporto di animali vivi dall’Europa verso paesi terzi. Quando gli animali vengono trasporti fuori dai confini UE, al terribile viaggio che causa loro terribili sofferenze, si aggiungono anche pratiche di macellazione dove l’efferatezza è senza controllo. Il trasporto di animali europei vivi verso paesi terzi viola l’articolo 13 del trattato europeo che impone di tenere pienamente conto del benessere degli animali. E’ moralmente inaccettabile che l’UE non faccia rispettare le proprie leggi, traendo invece profitto da questi accordi commerciali”.

Per firmare: http://www.ciwf.it/

PETIZIONE DA FIRMARE: NUTRIRE IL PIANETA SENZA UCCIDERE 60 MILIARDI DI ANIMALI ESSERI SENZIENTI OGNI ANNO.

Chiediamo all’ALTO COMMISSARIO DELL’ONU PER I DIRITTI UMANI A GINEVRA E AL SEGRETARIO DELL’ONU BAN-KI MOON di ascoltare la nostra richiesta e di adoperarsi affinché l’ONU dichiari il 2016 L’ANNO DEI DIRITTI DEGLI ANIMALI IN QUANTO ESSERI SENZIENTI.

Per firmare la petizione: https://www.change.org/p/nutrire-il-pianeta-senza-uccidere-60-miliardi-di-animali-esseri-senzienti-ogni-anno-let-s-feed-the-planet-without-killing-60-billions-animals-sentient-beings-every-year

PETIZIONI IMPORTANTI! C’E’ BISOGNO DEL VOSTRO SOSTEGNO!

Segnaliamo alcune importanti petizioni:

1) NO MACELLAZIONE RITUALE: SI AVVICINA IL TRAGUARDO DEL NUMERO DEI SOTTOSCRITTORI – “AL GOVERNO ED AL PARLAMENTO ITALIANO: ABROGARE SUBITO LA MACELLAZIONE RITUALE – nessuno può arrogarsi il diritto di imporre la propria cultura ad un popolo ospitante ed avverso a tali barbare tradizioni”

Link per firmare: https://www.change.org/p/al-governo-ed-al-parlamento-italiano-abrogare-subito-la-macellazione-rituale-nessuno-puo-arrogarsi-il-diritto-di-imporre-la-propria-cultura-ad-un-popolo-ospitante-ed-avverso-a-tali-barbare-tradizioni/u/13024924?tk=SQEEW049AdOLDKShV_qEI4ErxnM_mm4F-sNDkL-HYxg&utm_source=petition_update&utm_medium=email

2) IMPEDIRE LA FESTA DELLO SGOZZAMENTO A COMO
Link per firmare: https://www.change.org/p/comune-di-como-impedire-la-festa-dello-sgozzamento-a-como?utm_source=action_alert&utm_medium=email&utm_campaign=389944&alert_id=dqZgDPuvjm_8733Z%2FW4tOAbdL4Lt9O0%2BNelksTU40nYgSpbwVgEpVU%3D

3) STOP AI TEST SU ANIMALI PER I DETERSIVI: Nel marzo 2013, dopo 20 anni di battaglie a livello europeo, è finalmente entrato in vigore il divieto di test su animali degli ingredienti sviluppati per i prodotti cosmetici. Purtroppo però gli animali possono ancora essere usati in test cruenti e dolorosi per lo sviluppo di detersivi per la casa. Si tratta di “test di tossicità”, vale a dire esperimenti su animali atti a verificare quanto è tossica la sostanza sviluppata. Gli animali sono costretti a inghiottire a forza alte dosi della sostanza chimica, o a respirarla o viene loro iniettata. Gli animali utilizzati sono soprattutto roditori (topi, ratti, criceti) e conigli e gli effetti dei test che subiscono vanno dal vomito, alle convulsioni, all’emorragia degli organi interni, a danni permanenti a svariati organi. Tutti effetti dolorosi, che causano grande sofferenza agli animali. Se l’esperimento non porta alla morte, l’animale viene comunque ucciso alla fine.
Nell’estate del 2015, l’associazione inglese Cruelty Free International (ex BUAV) ha lanciato una campagna che chiede al Parlamento Europeo di vietare questo genere di test e obbligare i produttori a usare solo alternative senza animali, come è stato fatto nel 2013 per i cosmetici. E’ dunque importante partecipare alla raccolta firme on-line: firma la petizione: (link) http://bit.ly/EUcleaning

Stop Vivisection European Day 2013

stopvs
sabato 15 giugno 2013 si terrà in tutti 27 paesi UE lo STOP VIVISECTION European Day.
Durante questa giornata ogni attivista/gruppo/associazione potrà organizzare la raccolta firme in piazza per l’iniziativa popolare europea STOP VIVISECTION e ogni banchetto/evento segnalato verrà promosso sul sito www.stopvivisection.eu.
Lo scopo della giornata è quello di raccogliere in tutta Europa il maggior numero di sottoscrizioni utili a raggiungere l’obiettivo finale del milione di firme, grazie alle quali l’iniziativa popolare europea STOP VIVISECTION verrà approvata.

Ti Aspettiamo!!