Corteo Nazionale per salvare i macachi

APPUNTAMENTO SABATO 14 settembre ALLE ORE 15:00
NEL PIAZZALE DELLA STAZIONE FERROVIARIA DI PARMA

Le associazioni e i cittadini uniti da tempo  per condannare la sperimentazione su sei macachi  prevista dall’Università  di Parma in collaborazione con quella di Torino, rendono noto che  sabato 14 SETTEMBRE, con partenza alle 15,00 dal Piazzale della Stazione si terrà il secondo Corteo Nazionale indetto da Animalisti Onlus che percorrerà le vie di Parma per esprimere totale dissenso su questo progetto giudicato inutile anche da importanti nomi della scienza. Esperimento per altro già compiuto, con esiti fallimentari negli anni settanta. Questa nuova manifestazione  integra tantissime manifestazioni di protesta già attuate in questi mesi e che continueranno nel proseguo, volte a chiedere l’abolizione della sperimentazione animale, in favore di una ricerca alternativa che abbia effettivamente a cuore il benessere dei malati umani. 
Una sperimentazione condannata dall’OSA (Organizzazione contro la Sperimentazione sugli animali) e dalla LIMAV (Lega Italiana Medici Anti Vivisezione), associazioni composte da scienziati di comprovata alta preparazione nel settore. Si chiede che i 2 milioni di euro con cui è finanziato questo progetto cruento vadano destinati alle cure e al sostegno degli ammalati e che le prime 380.000 firme raccolte online, continuamente in aumento, non vengano ignorate dal Ministro della Salute Roberto Speranza. Proprio su Parma, capitale della cultura 2020 sono puntati gli occhi  del mondo etico, che sta dando grande risonanza sul web alla tristissima vicenda dei sei macachi già arrivati nella nostra città. Come é noto dopo un doloroso intervento per danneggiare la vista, gli animali saranno sottoposti a per cinque anni a successive sperimentazioni ed infine soppressi.
Il Corteo si snoderà per le strade della città fino a raggiungere Piazza Garibaldi e i laboratori di sperimentazione di Via Volturno, una realtà che pochi parmigiani conoscono.  Le associazioni rendono noto che le proteste continueranno fino a quando non sarà raggiunta la salvezza degli animali ed  invitano tutti i cittadini ad unirsi al corteo.
L’invito a partecipare è stato esteso anche al Sindaco  Pizzarotti e alla Giunta Comunale.

Organizzazione evento: Associazione Animalisti Onlus info@animalisti.org 

ENPA PARMA-UNA DOLCISSIMA CUCCIOLA IN CERCA DI CASA!

Questa tenera cucciola ha tre mesi e mezzo, futura taglia media, si trova momentaneamente in stallo da una volontaria. E’ una cagnolina caratterialmente ben socializzata di una dolcezza sconfinata, va d’accordo con i suoi simili e ama tanto la compagnia degli umani, che asseconda con docilità e ubbidienza. Ha urgente bisogno di una famiglia responsabile con cui condividere il proprio destino, che possa garantirle affetto e tempo da dedicarle. Un cucciolo non può rimanere da solo, senza stimoli per ore e ore
(può reagire abbaiando e fare danni) Sarà affidata dopo colloquio pre affido e obbligo di sterilizzazione da comprovare con certificato veterinario.
Per info e adozione: ENPA PARMA 3470361628 oppure adozioni@enpaparma.it

SALVIAMO I MACACHI!! PRESIDIO SABATO 29 GIUGNO ORE 18

ABBIAMO BISOGNO ANCHE DEL TUO AIUTO, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI, PER SALVARE I MACACHI DALLA TERRIBILE sperimentazione sulla cecità, che avrà inizio in autunno a PARMA.

Ti aspettiamo sabato 29 Giugno dalle ore 18:00 alle 20:00

Salviamo i 6 macachi da questa crudeltà. 

SCRIVI AL RETTORE DELL’UNIVERSITà IL TUO DISAPPUNTO: DOTT. PAOLO ANDREI rettore@unipr.it

Al loro risveglio non capiranno cosa gli è successo. Sentiranno solo tanto dolore. Quando proveranno ad aprire gli occhi, i macachi scopriranno una cosa terribile: saranno ipovedenti. L’Università di Parma in collaborazione con quella di Torino, sono responsabili di una nuova sperimentazione durante la quale 6 macachi verranno operati e resi parzialmente ciechi per studi su deficit visivi nell’essere umano. I macachi verranno prima sottoposti a un training durante il quale, quasi ogni giorno, per ore, verranno immobilizzati su delle sedie e costretti a riconoscere delle immagini. Dopo questa fase verranno resi parzialmente ciechi. L’intervento al cervello, molto invasivo e doloroso, si svolgerà in autunno e l’intera sperimentazione durerà 5 anni. Per fermarla dobbiamo agire, subito!

Lo studio verrà condotto contemporaneamente, e non dopo, anche su volontari umani: la ricerca su nuove cure per persone ipovedenti ha compiuto passi importanti solo grazie alle sperimentazioni su malati umani consapevoli. Non c’è da stupirsi, visto che i test sugli animali falliscono, ufficialmente, in oltre il 95 % dei casi*. Quindi oltre a essere inaccettabile moralmente, che senso ha questa sperimentazione?

La LAV ha chiesto al Ministero della Salute il Protocollo di questo esperimento, ma l’accesso agli atti gli stato negato. Per questo hanno fatto ricorso due volte al TAR: i cittadini hanno il diritto di sapere in che modo verranno spesi due milioni di euro di fondi pubblici dati dalla Commissione Europea!Se volete sostenere la petizione da inviare alla Ministra della Salute Giulia Grillo per interrompere immediatamente la sperimentazione “LIGHTUP – Turning the cortically blind brain to see” e chiederle di liberare subito i macachi affidandoli a Centri di recupero e/o ad Associazioni animaliste.

Questo è il link https://www.change.org/p/giulia-grillo-salviamo-i-macachi-di-torino

PRESIDIO ORGANIZZATO DA CLUB AMICI MIEI, ENPA PARMA, META, PARMA ETICA, OIPA PARMA, SOS ANGELS, Animalisti onlus, Associazione diritti degli animali, Lav Modena

Stop alla vivisezione! SALVIAMO I MACACHI DI PARMA!

6 macachi verranno resi ciechi per studiare i deficit visivi. Ogni giorno verranno costretti su delle sedie a riconoscere delle immagini. Poi verranno resi ciechi tramite operazione al cervello: un’operazione dolorosa e invasiva. Questa ricerca non solo utilizza fondi pubblici europei ma nei mesi in cui questi 6 macachi verranno brutalizzati verrà contemporaneamente condotta una ricerca identica su volontari umani consapevoli. Perché brutalizzare inutilmente questi esseri viventi? Perché i cittadini non vengono informati su come sono spesi i fondi pubblici? Agiamo ora, prima che sia troppo tardi.

FIRMA LA PETIZIONE:

https://www.change.org/p/giulia-grillo-salviamo-i-macachi-di-torino/sign?cs_tk=AjjoLbLcsqSpGFZa_lwAAXicyyvNyQEABF8BvMwscdxdq7ZwzaMPT7PzaHU%3D&utm_campaign=38d94d6ea278403d9f4e842f5508e1dc&utm_medium=email&utm_source=aa_sign_ask&utm_term=cs

PETIZIONE “END THE CAGE AGE”: raccolta firme il 9 e 10 marzo in tutta Italia!

E.N.P.A. ha aderito con grande entusiasmo alla ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) per chiedere all’Europa di vietare le gabbie negli allevamenti. Se ci uniamo, raggiungendo entro settembre un milione di firme potremmo avere un futuro senza gabbie.
Attualmente sono state raccolte globalmente oltre 500.000 firme, è quindi il momento di dare nuovo impulso alla petizione!
Per questo è stato istituito il primo fine settimana di raccolta firme che si terrà il 9 e 10 marzo in tutta Italia, a cui parteciperanno le associazioni della coalizione.

FIRMA ONLINE: https://enpa.endthecageage.eu  che potete diffondere attraverso i social (Facebook, Instagram, sito – no Twitter)

FIRMA CARTACEA: presso la nostra sede durante i giorni e orari di apertura – Mercoledì 16:00 – 20:00 e Sabato 10:00 – 13:00

IMPORTANTISSIMO da sapere per la validità della singola firma e la contabilizzazione in percentuale da parte del ministero che:

  • non è accettata la patente di guida, solo passaporto e carta di identità,
  • TUTTI i campi devono essere compilati in MAIUSCOLO
  • non sono accettate correzioni/cancellature

INFORMATIVA PETIZIONE

Manifestazione 31 Marzo 2019

ENPA PARMA parteciperà il 31 marzo! 

Vieni anche tu a Roma per DARE VOCE A CHI NON L’HA!
Appuntamento  a Roma in Piazza San Giovanni in Laterano alle ore 15:00 per chiedere la modifica del codice civile. Gli animali sono esseri senzienti non sono cose! Per prenotare il posto sul pullman che passa anche da Parma chiamare il numero +39 338 860 9072

Difendiamo il greto del torrente Parma

L’ annuncio dato alla stampa della determina del Comune di Parma di creare all’ interno del greto del torrente Parma in piena area urbana una pista ciclabile  ha suscitato  non solo stupore ma una comprensibile critica. A più riprese nel  tempo  tale progetto fu proposto e riproposto  da diverse amministrazioni , senza che si arrivasse alla sua realizzazione perchè alla stregua dei conti risultò non solo un attacco a quel poco di natura che rimane in area urbana , ma un intervento inutile che le inavitabili piene del torrente avrebbero distrutto, rendendo uno sperpero di denaro pubblico.
Ora ci risiamo. Il  progetto é contestato dalle associazioni ti tutela ambientale e animale e da quella  parte della cittadinanza attenta a queste problematiche di interesse collettivo.
Si è così costituito un Comitato di cittadini che ha dato vita ad una petizione i cui punti di raccolta si trovano presso :

 il “Mangialafogliabio”, via Bixio 13 – “Sapone d’Aleppo”, via Bixio 3 e il negozio “Dadì” Ple Corridoni 15
La petizione potrà essere firmata anche presso la sede ENPA  e presso i banchetti che l’ associazione allestisce il sabato in Via Mazzini